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Itinerario id: 386

Uno spettacolo di paesaggio! Appunti e tecniche di osservazione, descrizione e narrazione per riappropiarci del paesaggio che ci appartiene


Anno scolastico: 2021/2022
Tipo: 01. Arte, storia e territorio
Gradi: primaria, secondaria I grado
Valido solo per le classi: 3^ primaria, 4^ primaria, 5^ primaria, 1^ secondaria
Durata: 75 minuti
Costo per classe: 0,00 €
Mesi disponibili: novembre
Collaboratore: Dal Cin Luigi

L'autore di libri per ragazzi Luigi Dal Cin propone un incontro-spettacolo per fornire in modo divertente e coinvolgente per alunni e docenti strumenti didattici operativi per poter gestire autonomamente nelle proprie classi un percorso di osservazione, descrizione e narrazione del paesaggio in cui gli alunni si trovano a vivere, urbano o rurale che sia.
Nell'incontro-spettacolo proposto l'autore, applicando modalità teatrali al fine di coinvolgere maggiormente gli alunni, fornirà strumenti e tecniche che consentiranno a ciascuno studente di esercitare, sviluppare e raccontare il proprio punto di vista sui luoghi a lui più familiari spesso non osservati o percepiti con disattenzione o non vissuti con consapevolezza. Con la possibilità di farlo piacevolmente, giocando.
"Sono partito da un ricordo — dice Luigi Dal Cin — ho pensato a come disegnavamo il paesaggio quando eravamo bambini. Una casa con il tetto spiovente, una porta, due finestre con le tendine a pois, il sole, alcune nuvole, gli uccelli, un albero, tanti fiori. E magari, mentre disegnavamo tutto questo, fuori dalla nostra finestra c'era ben altro paesaggio: la nebbia, un condominio scrostato, una strada trafficata molto rumorosa, sullo sfondo la ciminiera di un'industria chimica con il suo solito odore acre, e nemmeno la più lontana ombra di un albero.
In realtà, in quel momento non stavamo disegnando il paesaggio che c'era, quello vero e reale, ma un'idea di paesaggio che avevamo costruito nella nostra mente attraverso l'imitazione di disegni di altri bambini, di illustrazioni di libri, di cartoni animati.
Non stavamo nemmeno osservando il paesaggio reale che avevamo li davanti agli occhi: in verità stavamo distogliendo lo sguardo dal paesaggio reale.
Allora per recuperare il nostro sguardo sui paesaggi che ci appartengono, per imparare a osservare, descrivere, narrare il paesaggio che abbiamo davanti agli occhi, quello vero e reale, quello in cui viviamo e che possiamo vivere con maggiore consapevolezza, per educarci a non distogliere lo sguardo dobbiamo innanzitutto dimenticarci di quegli elementi ideali di paesaggio che abbiamo imparato a mettere, fin da bambini, nei disegni della nostra mente. Dobbiamo, in sostanza, rieducare la nostra capacità di osservazione, di descrizione, di narrazione del paesaggio.
Dobbiamo imparare ad affermare il nostro diritto, e quello dei nostri alunni, a vivere qui e ora.
Tutto questo per ricucire il senso identitario e le corrispondenze affettive tra abitanti e luoghi coinvolgendo le classi in un processo di narrazione collettiva; alimentare un senso di appartenenza ai luoghi, stimolando una rinnovata sensibilità per gli spazi della collettività, presupposto per uno spostamento graduale dal concetto di bene pubblico a quello di bene comune; ricucire il legame tra persona e spazio, per la crescita del rispetti civico e dell'affezione ai luoghi, antidoto ai fenomeni di degrado sociale".

Articolazione

Lo spettacolo laboratorio è programmato per il giorno 15 novembre 2021 presso l'Auditorium del Centro Altinate / San Gaetano.

Per partecipare all'evento l'insegnante e la classe dovranno recarsi autonomamente all'Auditorium del Centro Culturale San Gaetano in via Altinate 7.