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Itinerario id: 216

Scrivila, la guerra - percorsi di pace dalla prima guerra mondiale


Anno scolastico: 2018/2019
Tipo: 06. 1918 - 2018: Padova città della pace
Gradi: primaria, secondaria I grado
Valido solo per le classi: 3^ primaria, 4^ primaria, 5^ primaria, 1^ secondaria, 2^ secondaria, 3^ secondaria
Durata: 75 minuti
Costo per classe: 0,00 €
Numero massimo alunni: 28
Mesi disponibili: novembre
Giorni e orari disponibili: LUN dalle 9:00 alle 10:00, LUN dalle 10:30 alle 11:30
Collaboratore: Luigi Dal Cin

Un bambino riceve in regalo un quaderno dal papà, tornato vivo dal fronte, che lo invita a scrivere la guerra vissuta durante il suo periodo di assenza: "Tira fuori la guerra, scrivila su questo quaderno. Così non ti resta dentro".

Tratto dal libro "Scrivila, la guerra" (Kite Edizioni 2016), lo spettacolo teatrale dell'autore Luigi Dal Cin presenterà la Grande Guerra dal punto di vista dei più giovani e dei più umili. Per riflettere insieme su uno degli eventi più drammatici del secolo scorso, sulle inevitabili sofferenze che ogni guerra porta agli ultimi, sul potere salvifico della narrazione.

"Credo che ai bambini e ai ragazzi si possa, anzi si debba, raccontare la verità - dice Luigi Dal Cin, autore di oltre 100 libri per ragazzi tradotti in 10 lingue - con la delicata esigente responsabilità, però, di assumere sempre il loro punto di vista, in modo che la verità sia per loro innanzitutto comprensibile e poi, soprattutto, utile. Anche per potersi rappresentare le conseguenze sulla popolazione delle guerre di oggi, di cui i bambini e ragazzi tanto sentono parlare. Non ho voluto quindi centrare il racconto sugli eventi bellici al fronte, vissuti da adulti soldati, ma raccontare le inevitabili quotidiane sofferenze che ogni guerra porta agli ultimi, tra cui i più giovani, nelle città e nelle campagne. E' un argomento che mi è familiare: i miei nonni veneti, hanno vissuto la grande Guerra e, nella mia infanzia me l'hanno raccontata in diversi modi. Per poter però prendere il giusto e veritiero punto di vista di un ragazzo che vive una situazione così drammatica ho raccolto testimonianze scritte, memorie, lettere, diari cui poter fare riferimento: sono preziose testimonianze che hanno ispirato il punto di vista di questo spettacolo".

Ed ecco allora come germina il punto di vista di "Scrivila, la guerra": un bambino riceve in regalo un quaderno dal papà tornato vivo dal fronte che lo invita a scrivere la guerra vissuta durante il suo periodo di assenza.

"Tira fuori la guerra, scrivila su questo quaderno. Così non ti resta dentro". Mio papà ha detto che anche lui quando era in guerra sul Carso e sul Piave scriveva tutto su un quaderno. Ogni giorno la guerra gli entrava dagli occhi, dalle orecchie, dal naso, dalla bocca, dalla pelle. Per tirarla fuori allora doveva scriverla. Ha detto che altrimenti sarebbe diventato come il povero Bepi che è tornato anche lui dalla guerra ma ora sta sempre seduto fuori al bar a ha gli occhi fissi, spalancati come una finestra. La sua bocca sembra un sorriso, ma la sua testa è piena di guerra che gli è rimasta chiusa dentro. Non parla più.

"Scrivi figliolo! Scrivi quel che ti ha fatto più impressione quando i soldati hanno occupato casa nostra, nell'anno della fame" mi ha comandato. Allora ho scritto tutto su questo quaderno. Mio papà mi ha detto che scrivere sul quaderno lo ha salvato perché lo ha fatto tornare vivo.

"La narrazione diventa così - continua Dal Cin - un susseguirsi di intense scene dove quel bambino racconta in prima persona piccoli emblematici episodi che si snodano tra l'invasione di soldati stranieri affamati e l'annuncio della fine della guerra. Per ottenere l'effetto della scrittura tipica di un ragazzo ho lavorato molto sul linguaggio, sul ritmo, sui toni della narrazione, sulla mancanza di giudizio di chi vive semplicemente le difficoltà del momento presente, non conoscendo nulla di quanto viene deciso in alto dai signori della guerra. Accompagnano lo spettacolo, e trovo ne amplifichino l'effetto, le stupende tavole di Simona Mulazzani che, di volta in volta, interpretano i toni della narrazione con grande intensità emotiva e originalità".

Articolazione

I due spettacoli con l'autore Luigi Dal Cin sono programmati per il 12 novembre 2018 presso l'Auditorium del Centro Culturale Altinate San Gaetano.

Sono previsti due turni:

- primo spettacolo dalle ore 9:00 alle ore 10:15
- secondo spettacolo dalle ore 10:30 alle ore 11:15